E adesso la promozione.
Il vecchio schema prevede la presentazione del libro, a cura della casa editrice, con la presenza di un relatore, presso una libreria, o di proprietà dell'Editore o frutto delle sue relazioni. Escludo, chiaramente, le presentazioni dei pochi eletti (e chi sa per quale motivo, non sempre meritori) fatte dalle Major, parlo delle piccole editrici, che tanto si sono prese a cuore il vostro lavoro, a prezzi stracciati, che per giusta economia prepara presentazioni multiple, tre o quattro o cinque o anche più autori nello stesso appuntamento, con sala gremita di parenti e forse amici di ognuno di loro, e praticamente mai nessun altro, tipo clienti della libreria. La maggior parte della parentela, sfondo una porta aperta, è lì soltanto per il legame di sangue, a volta anche per obbligo, e nella maggior parte dei casi nella vita fa tutt'altro che scrivere o leggere, va da sé che, con tutto il rispetto, saremo di fronte ad un pubblico inadeguato ai contenuti, che finirà per acquistare il libro del parente e non il vostro. Ma il guaio non è questo, anzi è anche giusto che vada così, bensì il fatto che questo sforzo fatto non genererà la benché minima propaganda. Per capirci, avete perso il vostro tempo. Il mondo va in un altro modo, ultimamente, un tempo si pensava di fare qualcosa da grandi perché attraverso quello, se meritevoli, si sarebbe diventati ricchi e famosi. Non so, faccio l'ingegnere e poi lavorerò per Ferrari, scrivo e poi diventerò famoso. No, oggi non è così, siamo nella civiltà dell'apparire, bisogna prima essere famosi e poi scrivere un libro. Scherzando con amici, dicevo di andare a rubare la Gioconda, non per riuscirci, anzi, per farlo in modo maldestro, così da avere risalto in tutti i telegiornali e giornali del mondo e, per quanto infelicemente famoso, avere un sufficiente numero di fan per vendere i miei libri. Era un gioco, ma c'è del vero. E' davvero così, dovete fare in modo di essere famosi, dovete vendere prima voi stessi e poi il prodotto.
E' meno difficile di quanto vi sembrerà in questo momento, tutto sommato non dovete vendere un'anima che non c'è, non dovete inventarvi un personaggio, dovete semplicemente dare una veste pubblica a quello che siete già.
Come si fa?
Ve lo dico domani.

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